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LA REINE HORTENSE |
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Il marchese de Beauharnais, Francois V, viene nominato, nel 1757, governatore delle Isole del Vento, là stabilisce rapporti di amicizia con la famiglia Tascher de la Pagerie, proveniente dall’Orleanese, la stessa regione da cui proviene lui.
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(Blasone dei Tascher de la Pagerie) |
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Il 13 ottobre del 1779, a Noisy le Grand, Alexander, suo figlio, capitano di 19 anni sposa Josephine Tascher de la Pagerie, di 16 anni.
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I giovani sposi vanno a vivere a Parigi nell’Hotel del marchese de Beauharnais.
(Hotel de Beauharnais, Paris, Rue de Lille) |
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Il 3 settembre del 1781 nasce Eugenio, ma il matrimonio va male, Alexandre accuserà la moglie addirittura di averlo fatto con un altro uomo! Iniziano poi le sue assenze. Egli si reca prima in Italia, dove trascorrerà 8 mesi, poi parte per l’America al seguito di Rochambeau e Lafayette. Dopo la nascita di Ortensia, le cose tra i due coniugi peggiorano, così si separano. Anche se nominalmente i due figli vengono affidati alla madre, in realtà il giovane viene affidato alla pensione La Verdier, mentre Ortensia parte per la Martinica con la madre. Alexandre partecipa alle elezioni per gli Stati Generali e viene eletto per la nobiltà, nel collegio di Blois. Fonda, con altri, il Club Bretone, ma sembra che le sue idee rivoluzionarie siano in realtà frutto soltanto del desiderio di farsi trascinare dalla corrente! Nel 1791 viene eletto Presidente dell’Assemblea Costituente, poi si reca all’esercito del Reno, in qualità di capo di stato maggiore. Con la caduta di Strasburgo, cade anche lui in disgrazia e dopo una breve parentesi come sindaco di Ferté-Auraine (sede dell’antico marchesato della sua famiglia-n.d.a.), viene arrestato. Senza interrogatorio, né processo è ghigliottinato il 5 Termidoro del 1794, quattro giorni dopo Robespierre farà la stessa fine e Josephine, prigioniera alle Carmes, sarà liberata! Josephine era infatti ritornata dalla Martinica con sua figlia poiché nell’isola si erano scatenate le rivolte dei negri, contro i bianchi ed i nobili. Dopo la liberazione, Josephine va a vivere a Croissy, dove la necessità impongono di imparare un mestiere, così Eugenio diventa apprendista falegname ed Ortensia apprendista parrucchiera! Dopo l’arresto del marito, ella si prodigherà con lettere, lacrime e quant’altro per farlo liberare, ma otterrà soltanto di farsi imprigionare anche lei! Molte persone prendono a cuore la storia di questa sventurata e scrivono alle Autorità, ma non vengono ascoltate! Solo il 19 Termidoro, per intervento di Tallien, Josephine viene liberata.
(La famiglia de Beauharnais) |
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In carcere ella ha conosciuto il generale Hoche e si parla di una “liason” che ella avrebbe intrattenuto con il bello e giovane ufficiale, ma molti la difendono, in prigione tutto è diverso!
(Lazare Hoche) |
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Per l’educazione dei giovani, Josephine sceglie, per Ortensia, il collegio di madame Campan (ex istitutrice di Maria Antnietta-n.d.a.) a St. Germani-en-Laye e per Eugenio, il collegio irlandese di Patrice Mac-Dermott, dove egli avrà come compagno, Jerome, il fratello di Napoleone. Durante il suo pensionato,Ortensia conoscerà le future dame dell’Impero, come la marescialla Ney, la moglie del generale Moreau, la sorellastra del generale Leclerc, ecc… Ma Ortensia non è contenta del secondo matrimonio della madre, con un “generale ricco di ambizione, ma molto povero…”, come ella stessa scriverà in una lettera a Madame Campan. Ma la Gloria bagna Bonaparte che ritorna vincitore dalla campagna d’Italia e va a vivere in Rue Chantereine, ribattezzata per l’occasione Rue de la Victoire. Bonaparte vuole Ortensia con sé e la manda a chiamare.
(La maison de Rue de Chantereine) |
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Poi Bonaparte va a vivere nel palazzo del Petit-Louxembourg.
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Ella diventa la padrona di casa, il suo portamento, la sua bellezza, ha occhi blu e capelli biondi con boccoli, le assegna un rango naturale. Suona la chitarra, canta e compone canzoni. Con l’ascesa a Primo Console ella va a vivere, con Bonaparte, alle Tuileries. Ama il generale Duorc, ma Bonaparte è di diverso avviso, per amalgamare le due famiglie, la sua e quella dei Beauharnais, che si odiano cordialmente, le fa sposare suo fratello Luigi, uomo volgare ed inetto, basti pensare che egli dormirà in un gran letto confortevole mentre alla moglie assegnerà un piccolo lettino ai suoi piedi!
(Duroc) (Luigi) |
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Il matrimonio viene celebrato il 4 gennaio del 1802. Testimoni sono i consoli Cambaceres e Lebrun, i generali Murat, Bessiéres, e lo zio di Napoleone, il cardinale Fesch. Napoleone accoglie l’invito di una deputazione olandese che offre la corona di quel paese per offrirla a suo fratello Luigi: Ortensia è regina! Ma quanti affanni! Il re è mediocre come re, ma pessimo come marito! Infatti farà murare i suoi appartamenti che confinano con quelli della moglie. Il primo figlio Carlo muore in tenera età, Luigi Napoleone, il futuro imperatore Napoleone III, nasce il 20 aprile del 1808 a Parigi: Ortensia non ritornerà mai più in Olanda. Riunito il consiglio di famiglia, Napoleone rifiuta a suo fratello Luigi il divorzio. La guerra va male ed il 28 marzo del 1814 Parigi apprende che le truppe nemiche sono ormai alle porte della città. Si oppone vanamente all’esilio dell’Imperatore ed a quello del piccolo re di Roma e di sua madre, deve quindi recarsi in Navarra per rivedere sua madre Josephine. Lì decide di ritirarsi in Martinica, ma il re Luigi XVIII, per interessamento dello Zar, la riammette a corte col titolo di duchessa de Saint-Leu. Ma Napoleone fugge dall’Elba e tra quelli che hanno preparato il suo ritorno c’è anche lei, ergo, al ritorno del Borbone, le viene intimato di uscire dalla Francia. Si reca così sul lago di Costanza, in Svizzera, dove si rifugia nel piccolo castello di Arenenberg.
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Fa vari viaggi, tra cui Roma, dove, nella chiesa di S. Pietro, rivede Madame Recamier. Si reca a Firenze dove incontra il fratello, esiliato anche lui. Nei moti italiani del 1831 le muore il figlio Napoleone Luigi, mentre ella riesce a mettere in salvo Luigi Napoleone, portandolo a Parigi. Il nuovo re, Luigi Filippo, le permette di soggiornarvi, ma dopo l’episodio del figlio a Strasburgo, ella deve ritornare ad Arenenberg, ma non vedrà mai i tentativi del figlio per salire al potere, è certo, comunque, che Ella lo ha consigliato sul come diventare e vivere da principe. Muore, malata di cancro, il 19 novembre del 1837. Il suo corpo riposa nel cimitero di Rueil, accanto a quello della madre.
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