GUIBERT DE NOGENT

 

 

LA VITA

Guiberto nasce a Catenoy (Clermont) il 15 Aprile del 1055 (giorno di sabato santo) da una famiglia di cavalieri.

 

(Il villaggio di Catenoy, nell’Oise)

 

Mentre suo padre è al servizio dei feudatari del luogo, sua madre, Bertille, si ritira nel convento annesso all’abbazia di St.Germer. Nato in circostanze pericolose, perde il padre a soli 8 mesi.

 

(Abbazia di St.Germer)

 

Guiberto si dà alla vita scapestrata assieme ai suoi cugini. La madre gli trova un maestro di grammatica che, per vari anni, lo educa e lo cresce più come un figlio che come un allievo, ciò non gli impedisce di infliggergli, però, severe pene corporali!

Dopo una visone della Madonna, da parte della madre, si reca dall’abate di St.Germer en Fly pregandolo di accoglierlo come monaco.

Di lì passa l’abate S.Anselmo, nativo di Aosta ed abate di Bec, futuro vescovo di Canterbury, che lo prende sotto la sua protezione e gli insegna la ricerca storica, secondo i metodi di San Gregorio. Guiberto scrive i commentari alla genesi in 10 libri, questa sua opera lo fa conoscere tanto da meritargli la nomina ad Abate del piccolo monastero di Nogent-sous-Coucy, che sorge sotto l’omonimo castello.

 

(Monastero di Nogent-sous-Coucy)

 

Guiberto ci racconta che il luogo dove sorge il monastero è molto antico, tanto è vero che sono state trovate numerose tombe, sembra pagane, cosa che si evince dalla loro disposizione in circolo. Addirittura esistono resti di un piccolo tempio pagano. Su di questo fu costruita, a spese dei signori di Coucy, una piccola chiesa dedicata alla Madre di Dio. Questa chiesa, edificata sotto l’omonimo castello, era meta di molti pellegrinaggi, essendo la zona densamente abitata e circondata da ville di uomini ricchi. Per assicurare la regolarità del servizio divino, necessario a tale grande frequentazione, si stabilì che esso dovesse essere affidato a dei monaci, così nacque l’idea del monastero In primis esso fu affidato ad Enrico, grande abate di Saint-Remì, che già dirigeva altri due monasteri più grandi. L’abate era persona molto ricca, così poteva provvedere al piccolo monastero senza preoccupazioni. Col passare del tempo, però egli sentì il peso di questa gestione e la passò ad un altro abate, Goffredo, predecessore di Guiberto. Fu poi la volta del monaco di Catenoy.

(S.Anselmo)

 

E’ il 1105 e Guiberto ha 50 anni. Ma la nostalgia di St,Germer lo fa ritornare al vecchio monastero. Sono 15 anni fecondi in cui scrive le sue maggiori opere. Nel 1120 diventa cieco. Muore, nello stesso anno, all’età di 70 anni.

 

LE OPERE

Egli scrive numerose opre, sugli ebrei, sulla Vergine Maria, commentari sui profeti, ecc… La sua opera più importante e conosciuta è però la storia della Prima Crociata (1096-1099). Il 27 novembre del 1095 il papa Urbano II ha invitato tutti a combattere contro gli Infedeli per la vittoria di Cristo. L’appello del Papa è accolto non solo dai Signori, ma anche dal popolo. Pietro l’Eremita parte per la Terra Santa accompagnato da migliaia di fedeli: sarà un massacro!

 

 

                                                                                       

                                                                                      (Pierre l’Ermite)                                                 (Pietro l’Eremita dal papa Urbano II)

 

(Processione di crociati davanti Gerusalemme)

 

Il 1 agosto del 1096, infatti, a Costantinopoli i Turchi li annienteranno.

 

(Carta della Prima Crociata)

 

(Goffredo di Buglione ed i suoi baroni, ricevuti dall’Imperatore d’Oriente)

 

Molti nobili, vista le remissione totale dei loro peccati, accordata dal papa, partecipano all’impresa. Dalla terra di Guiberto ne partono tanti, come Ruggero II e Baldovino di Clermont.

Il 15 luglio del 1099, il capo dei crociati, Goffredo di Buglione, si impadronisce di Gerusalemme.

 

(La battaglia di Gerusalemme)

 

Viene costituito un regno di Palestina che ha come re prima Goffredo e poi suo fratello Baldovino. Viene creato un Ordine Ospitaliero, da Ugo di Payens, I Templari.

 

(Hugues de Payens)

 

(Cavaliere Templare)

 

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